LA FESTA MEDIOEVALE E I SUOI LUOGHI

28 luglio 2017 | no responses | 74

Una Storia lunga 25 anni anzi 27

Con la Festa Medioevale,  dal 1991 Cassine rivive un momento del suo suggestivo passato:

era il  1380 e Gian Galeazzo Visconti visitava il suo nuovo feudo.

Il centro storico,  tra i meglio conservati d’Italia,  viene completamente liberato da ogni riferimento alla vita contemporanea e si cala, per un giorno nell’atmosfera medioevale.

Dopo un quarto di secolo, l’edizione 2017 propone un nuovo format, il Living History per un immersione totalizzante nella quotidianità dell’epoca, attraverso una storia lunga 25 anni anzi 27.

 

Conoscere  Cassine

La Festa Medioevale è l’occasione per conoscere meglio Cassine.

 

Siamo nell’Alto Monferrato, tra le città di Alessandria e Acqui Terme, ad un passo dal mare che spinge verso di noi benefiche nuvole cariche di pioggia a vivificare i nostri bei vigneti. Cassine: Terra di Storia – Storia di Terra;

con questo gioco di parole si può sintetizzare la valenza culturale e turistica del paese, per conoscere Cassine.

 

 

Il Complesso Monumentale di San Francesco

Il complesso conventuale di San Francesco rappresenta il monumento più pregevole del borgo di Cassine.

 

Risalente al XIII secolo, San Francesco è il fulcro della Festa Medioevale,  la  motivazione che ne ha determinato l’avvio, il luogo in cui da sempre si svolge il confronto tra storici e illustri ospiti della Verbal Tenzone, lo scenario dello spettacolo che caratterizza l’evento.

 

 

San Francesco, teatro della storia

Cassine conserva testimonianze storico-artistiche di grande valore e  tra queste emerge,  per le sue non comuni caratteristiche di monumentalità, ambientazione  e importanza, il complesso conventuale (chiesa e convento) di San Francesco.

L’impatto scenografico è ulteriormente rafforzato dalla presenza dei tre oratori delle confraternite che vi si serrano intorno in un omogeneo affaccio su piazza Vittorio Veneto.

 

Museo d’Arte Sacra,  Scrigno prezioso di San Francesco

Nel 2011 il percorso di visita all’importante monumento del medioevo piemontese si è arricchito di un suggestivo spazio, grazie al recupero avviato nel tempo: il Museo d’Arte Sacra “Paola Benzo Dapino”.

Ideato fin dal 1979 dagli “Amici di Cassine”, è stato  allestito per valorizzare il ricco patrimonio degli arredi liturgici della chiesa di San Francesco e ne costituisce  un corollario irrinunciabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *